Salvatore Russo

Biografia

Salvatore Russo nasce a Sorrento il 10 giugno del 1929 in località “sotto il monte”. Figlio di un pasticcere ed un’insegnante elementare, vive la sua infanzia in penisola sorrentina, ma ben presto la famiglia è costretta a spostarsi prima ad Ischia e poi a Roma, dove svolge gli studi liceali e universitari. A Roma si Laurea in Giurisprudenza e nei primi anni del dopoguerra vince il concorso all’ISTAT dove inizia a lavorare.

Questo, nonostante le difficoltà economiche postbelliche, gli consente di mettere su famiglia.

Ha nel 1958 un figlio, Paolo. Nel frattempo il lavoro procede bene e Salvatore oltre a riconoscimenti in campo lavorativo, viene nominato  anche Cavaliere della Repubblica.

Purtroppo prima vicissitudini familiari e dopo la morte dell’unico figlio, gli segnano la vita e una volta ottenuta la  pensione decide di ritirarsi nella sua terra natia e si trasferisce prima a Meta e poi a Sorrento, in Viale Nizza.

Salvatore oramai ritirato nella sua Sorrento si dedica alle sue passioni, i libri, la fotografia e  l’ascolto della musica classica.

In questo clima di solitudine gli fa compagnia la cordialità dei sorrentini che incontra e con cui si ferma spesso a parlare.

Il clima mite, la bellezza che lo circonda,  il mare di Sorrento che dal suo balcone vede e che lo affascina, aiutano  a sopportare  i dolori e le ferite che porta dentro ed in questo scenario Salvatore matura l’idea di fare qualcosa per Sorrento, che duri nel tempo, e con la mente rivolta ali’adorato figlio Paolo, pensa a qualcosa per i ragazzi, i giovani di Sorrento.

Li incontra spesso nella Villa Comunale, parla con loro, in ognuno di loro rivede il proprio figlio Paolo.

Li vede sorridenti, pieni di gioia, di spensieratezza ed allegria, ed i ragazzi non si sottraggono alle “chiacchere” di questa simpatica persona che chiede loro della scuola, da dove provengono,  quello che studiano, e quello che fanno nel tempo libero.

L’idea di costituire una Fondazione che porti il suo nome e quello di Paolo, inizia a farsi strada nella sua mente. Paolo aveva frequentato il liceo Scientifico a Roma, e quindi pensa agli studenti del locale Liceo Scientifico Salvemini. Sa che con i risparmi di tanti anni di privazioni non riuscirebbe ad  accontentare tutti, e pertanto decide di concentrare il suo aiuto su una fascia  ristretta e ben identificata di beneficiari.

Maschi, residenti a Sorrento ed iscritti al Liceo Scientifico Salvemini.

Il 26 marzo 2013 Salvatore raggiunge Paolo in cielo.

L’attuale Segretario/tesoriere

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